"Fare Spazio": è nato il nostro progetto pro bono per le storie che meritano voce
- versoilviolaludovi
- 7 mag
- Tempo di lettura: 2 min
Ci siamo chieste cosa succede quando la comunicazione smette di occupare spazio e inizia a restituirlo ed è nata un'idea.

Esistono storie che cambiano davvero qualcosa. Storie di salvezza, storie di riscatto, storie di trasformazione, storie di morte, storie di legami spezzati o ritrovati, storie di violenza, storie di sostegno e cura. Esistono realtà che lavorano accanto alle persone più fragili.
Eppure molte di queste storie restano invisibili.
Non perché manchino di valore, semplicemente perché spesso sfugge il tempo per raccontarle. Le energie servono altrove, nella gestione del quotidiano tra emergenze e accoglienza.
E allora la comunicazione diventa l’ultima voce della lista, qualcosa che “faremo più avanti”.
Ma quando nessuno racconta ciò che fai, il rischio è semplice: sparire.
Da questa riflessione nasce “Fare Spazio”, il nuovo progetto pro bono di Verso il Viola.
Un progetto dedicato alle associazioni che generano impatto umano, sociale e culturale e che hanno bisogno di trovare la voce . Un percorso costruito insieme, attraverso comunicazione, strategia e identità narrativa.
Ci sono realtà che lavorando nei quartieri, nelle scuole, nei centri culturali creano possibilità, e costruiscono comunità tenendo insieme persone e storie.
CHI STIAMO CERCANDO
Cerchiamo un' associazione, gruppo, collettivo e progetto che opera nell’ambito:
della tutela delle persone fragili
del supporto ai malati e alle famiglie
dell’ascolto e dell’assistenza
dell’inclusione sociale
dell’empowerment femminile
della cultura e dell’educazione
della valorizzazione delle comunità e delle relazioni
Non ci interessa quanto sia grande la realtà. Ci interessa ciò che costruisce ogni giorno.
Cerchiamo una storia che abbia bisogno di raccontarsi meglio perché ogni realtà che genera valore merita anche uno spazio in cui essere ascoltata.
COSA POSSIAMO COSTRUIRE INSIEME
Abbiamo immaginato “Fare Spazio” come un luogo di lavoro condiviso.
Un percorso fatto di ascolto, confronto e costruzione concreta.
Non un modello standard, ma un progetto che parte dalle persone e dalle loro storie.
Insieme potremo lavorare su:
identità narrativa e tono di voce;
storytelling;
strategia di comunicazione;
contenuti per social e web;
campagne e materiali editoriali;
valorizzazione dei progetti e delle attività;
strumenti per rendere la comunicazione più chiara e accessibile.
Ogni storia ha bisogno di un linguaggio diverso e di trovare il proprio modo di esserci.
Noi vogliamo partire da lì: da ciò che esiste già e che forse, fino a oggi, non abita lo spazio giusto per essere ascoltato.
COME CANDIDARSI
Le candidature sono aperte attraverso la compilazione del questionario dedicato:
ecco il link Questionario "Cosa merita spazio"
Raccontateci chi siete, cosa fate e perché sentite il bisogno di un supporto
nella comunicazione.
Leggeremo ogni candidatura con attenzione, cercando storie con cui costruire un percorso realmente utile.
Sarà possibile candidarsi fino al 30 luglio.
Successivamente selezioneremo 3 realtà con cui fare un primo incontro conoscitivo, perché crediamo che un progetto di comunicazione funzioni davvero solo quando esiste empatia reciproca.
Per noi “Fare Spazio” non significa semplicemente offrire un supporto, ma costruire una collaborazione autentica con realtà che sentiamo vicine ai valori di Verso il Viola.
In fondo, “Fare Spazio” nasce proprio da qui: dal desiderio di renderci utili con ciò che sappiamo fare meglio.
Per qualsiasi informazione potete scriverci. Fare due chiacchiere è già un buon modo per iniziare a fare spazio.
con affetto ViV

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